equitazione sentimentale            

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S.I.A.E.C.
Società Italiana di Arte Equestre Classica
 è una associazione senza scopo di lucro

Soci

Possono aderire all’associazione tutti coloro che sottoscrivono la domanda di iscrizione e versano la prescritta quota annuale.

I soci hanno diritto a

-       partecipare alle attività promosse dall’associazione (corsi di formazione, stage, conferenze)

-       partecipare alla formazione degli organismi sociali

-       fruire dei servizi riservati ai soci (acquisto dei libri pubblicati dall’associazione e  sconti su quelli pubblicati dalla casa editrice EQUITARE)

-       ricevere il giornale ‘equitazione sentimentale’

Le domande di adesione vanno presentate utilizzando gli appositi moduli reperibili presso la segreteria dell'associazione ai seguenti recapiti:

via mail a     info@equitazionesentimentale

                 o           giuli.belli@tin.it


       per telefono al numero   348 3107595 


Albo dei tecnici

L’albo contiene la lista dei tecnici MEI, coi relativi riferimenti, che ottengono la qualifica al termine dei corsi di formazione per Tecnici di Equimozione e Isodinamica. La presenza nell’albo è altresì condizionata dal pagamento della quota sociale e della partecipazione agli aggiornamenti previsti dal “REGOLAMENTO”.

 

Albo dei centri MEI

L’albo contiene la lista dei centri equestri presso i quali è possible praticare l’equitazione secondo il Metodo di Equimozione e Isodinamica.

Le liste dei tecnici e dei centri sono riportate nelle rispettive pagine di questo sito.

 

Per soddisfare ai requisiti organizzativi e di legge necessari allo svolgimento della pratica equestre sia a titolo individuale che come centri equestri, la SIAEC ha stipulato una convenzione con la AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) ente nazionale di promozione sportiva, nel cui ambito è prevista anche una copertura assicurativa antinfortuni.

Chi ci finanzia?

 Il giornale e le iniziative pubbliche sono finanziate esclusivamente dal sostegno che i soci  S.I.A.E.C.  offrono col proprio tesseramento annuale e dal lavoro gratuito di direttore, redattori e di tutti coloro che hanno in questi anni collaborato.

Saltuariamente proponiamo a  ditte commerciali di particolare serietà ed interesse  la possibilità di contribuire economicamente in modo esclusivo alla pubblicazione di un numero del giornale, in cambio offriamo la possibilità di aggiungere a quel numero una loro  presentazione. Questa limitazione è una scelta della redazione  per evitare di trasformare il giornale in un  depliant pubblicitario.
 La tiratura e la distribuzione del singolo numero supera ampiamente il numero dei soci che sostengono il giornale. Questa  è una scelta che  rispetta il fine sociale della S.I.A.E.C : la diffusione sempre maggiore della cultura.

 


Perché iscriversi alla S.I.A.E.C.?

La SIAEC è una libera associazione culturale e di riflesso anche tecnica che ha lo scopo di diffondere la pratica di un’equitazione  colta, rispettosa del benessere del cavallo, ma anche del cavaliere e della loro sicurezza.

Migliorare le conoscenze per migliorare le prestazioni e le capacità per  una equitazione con armonia.

Ci possono essere diverse opzioni per iscriversi alla nostra associazione.

-    La voglia di conoscere e di sapere in senso ampio e generale senza un indirizzo precostituito.

Per soddisfare questa esigenza, la SIAEC mette a disposizione un variegato ventaglio di opere di autori classici e moderni, capiscuola delle differenti metodologie,  che rappresenta la biblioteca del cavaliere. I libri sono acquistabili da parte dei soci.

 Ma offre anche la possibilità di entrare poco alla volta nell’immenso mondo dell’equitazione, grazie al giornale  “Equitazione Sentimentale” che rappresenta una forma di cultura in “piccoli bocconi”, ovvero digeribile gradualmente senza trovarsi immediatamente di fronte alla gran mole di conoscenze che la lettura dei testi può richiedere e offrire. Alcuni pensano che sia un giornalino, perché superficialmente lo vedono composto da poche pagine 8-12, ma mettendone a confronto i contenuti con quelli dei giornali patinati, ripuliti da reclame e da pubblicità di ogni sorta, ognuno può valutare di persona la grande differenza di spessore tecnico e culturale. Inoltre l’assenza di pubblicità ci mette al riparo da ogni conflitto di interessi: siamo liberi e vogliamo rimanere tali, la pubblicità in qualche modo troppo spesso si scontrerebbe con i contenuti, inducendoci anche involontariamente alla mediazione.

-        La lettura però non è il fine: “montare a cavallo, senza che i libri prendano la polvere” diceva Nuno Oliveira, uno dei maestri più importanti del secolo scorso.

Per rispondere a questo interesse abbiamo costruito un Metodo  impostato sulle più moderne teorie di motricità umana ed equina, per migliorare le  competenze dei nostri associati, ottimizzare le prestazioni, recuperare le problematiche e aiutare a superare le difficoltà. Venti e più anni di sperimentazione con veterinari, medici, osteopati, psicomotricisti, omeopati ci hanno garantito quello che oggi è il Metodo di Equimozione e Isodinamica. Dieci anni di applicazione pratica, il recupero di centinaia di cavalli con alterazioni di vario genere, ma anche la sicurezza dei cavalieri, hanno confermato le nostre riflessioni e aspettative. In più di duecento stage non abbiamo mai avuto  cadute o incidenti.

Perché il MEI viene proposto attraverso corsi e non lezioni individuali? Perché il cavaliere può comprendere un’indicazione solo se conosce la motivazione, la modalità e le conseguenze di quel determinato gesto. Solo una progressione di lezioni frontali con la successiva adeguata pratica a terra ed a cavallo permettono di affrontare la tecnica in modo ottimale.

Chi se ne può giovare? Prima di tutto gli istruttori che desiderano professionalizzarsi culturalmente e tecnicamente per offrire ai propri allievi risposte tecniche argomentate e ottimizzate. Poi i cavalieri che vogliono progredire sapendo cosa fare, quando fare e perché fare, ed infine i neofiti che desiderano affrontare questa attività con un approccio più consapevole.

E dopo i corsi? L’associazione non abbandona i propri soci mettendo a loro disposizione una continuità di esperienze pratiche e teoriche che li supporteranno dalla fine dei corsi in poi.

E per gli istruttori? Percorsi di approfondimento tecnico e pratico per continuare ad arricchire la loro professionalità, collaborazione ai gruppi di ricerca e di lavoro  formati da coloro che vogliono partecipare di più all’elaborazione e all’approfondimento del metodo, nel rispetto dell’autorevolezza che ogni istruttore deve conservare.

Il Metodo prende spunto dall’equitazione classica e la interpreta  attraverso i più avanzati studi di cinesiologia applicata. Ciò significa che molti sono ancora gli aspetti e le tematiche da analizzare e da approfondire nell’ambito del rapporto col cavallo a tutto tondo.

-        L’associazione offre anche attività pratiche al di fuori dei corsi.

Da quest’anno abbiamo sviluppato un passo ulteriore: le prove di competenza. Nel rispetto del benessere del cavallo e come conseguenza di tutto l’iter formativo i cavalieri sono chiamati alla partecipazione a queste prove basate su grafici di movimenti e figure differenti da quelle del cosiddetto dressage agonistico, sia negli aspetti di effettuazione sia nei metodi di giudizio. Siamo non solo consapevoli che si possa cambiare, ma ci sforziamo ad essere veri  artefici del cambiamento possibile.

Inoltre per i giovani dagli 11 ai 18 anni  il gruppo che si interessa di psicomotricità ha impostato percorsi specifici che tengono conto delle modalità di comunicazione e di sviluppo di una pratica che apporti al giovane cavaliere consapevolezza del rapporto col cavallo sia da terra, ma soprattutto in sella educandolo all’armonia e al rispetto.

 

L’apertura mentale dell’intera associazione permette a chi è interessato ed ha voglia di partecipare su temi specifici, collaborando al giornale, dando il proprio contributo intellettuale o indicando anche nuovi temi di elaborazione, di essere accolto, aiutato e stimolato a sviluppare i propri interessi sempre nello spirito del rispetto del cavallo e dell’uomo.

 

la Societa’ Italiana di Arte Equestre Classica

un’ associazione in cammino

verso un nuovo modo di interpretare l’equitazione

ed il rapporto cavallo-cavaliere

  sosteneteci
 la vostra iscrizione

è
 un buon investimento !
 per

il benessere dei cavalli



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