CORSO DI FORMAZIONE
METODO DI EQUIMOZIONE E ISODINAMICA
CULTURA
CONOSCENZA
RISPETTO DEL BENESSERE DEL
CAVALLO
SICUREZZA PER IL
CAVALIERE
Il
METODO DI EQUIMOZIONE
E ISODINAMICA imposta una
nuova
visione dell'insegnamento e
dell'apprendimento
dell'equitazione basato su
nuove
tecniche per l'apprendimento della
cinetica necessaria a dialogare col cavallo mediante la postura e
l'assetto.
Metodo di Equimozione e Isodinamca - M.E.I.
Dalla
scuola
classica prende tutta l'esperienza di secoli di
convivenza col cavallo e la completa con le
conoscenze scientifiche di
chinesiologia, neurofisiologia e di etologia derivate
dagli studi più recenti dei cognitivisti moderni, per migliorare
la
professionalità di chi si dedica all'insegnamento e permettere
anche a
cavalieri poco esperti di comprendere meglio il mondo del cavallo.
Il
neofita si avvicina così
al cavallo in modo nuovo ed impara in
poco
tempo a comportanrsi in sella nel modo più adeguato e meno
nocivo al
cavallo.
Il
cavaliere esperto
scopre come migliorare il proprio modo di montare.
Il metodo trae origine dalla
collaborazione
di Giancarlo Mazzoleni e Andrè Bourlet Slavkov. La
creatività di Slavkov nell'ideare il
mimo equestre
si è unita all'esperienza trentennale di Mazzoleni nel recupero
di
cavalli danneggiati per dar vita ad un metodo che ha come
primaria finalità il benessere
del cavallo e del cavaliere .
Gli esperimenti
sviluppati nel corso di più di venti anni con
la collaborazione di veterinari, osteopati, cavalieri di fama
internazionale, medici e fisiatri che hanno collaborato in vario modo
al
Centro di Ricerca
sull'Equimozione e l'Isodinamica,
hanno dato ottimi risultati nel recupero dei cavalli ed hanno
apportato importanti conoscenze sul miglioramento del benessere del
cavaliere.
Il corso si articola in due differenti livelli:
Primo Livello
modulo
introduttivo per conoscere il metodo, le basi
storiche e scientifiche. I partecipanti successivamente possono
iscriversi ai :
secondo modulo : quattro
stage teorico-pratici per l'approfondimento del
lavoro alla corda, del passo, del trotto e
del
galoppo.
Le basi per
comprendere come montare a cavallo
e come dialogare con lui.
La
differenza è
l'approfondimento tecnico con riferimenti scientifici
sulle modalità utili al benessere del cavallo e del
cavaliere e quelle che possono nuocere al cavallo.
Durante ogni stage
si apprende a praticare il
mimo
equestre a terra che
può assimilarsi
ad una ginnastica molto particolare per sviluppare un assetto corretto.
Al termine del 1° corso
chi
desidera esercitare
l'insegnamento del Metodo deve
superare una
verifica articolata in quattro
sezioni sottoindicate, che rilascia
la
qualifica di TECNICO DI EQUIMOZIONE E
ISODINAMICA (
vedi regolamento)
utile anche per il
conseguimento del titolo di Educatore alle Attività Equestri
della LAE-UISP.:
- cultura ( letture obbligatorie),
- pratica a terra ( mimo equestre)
- insegnamento in campo,
- prova pratica a cavallo alle quattro andature.
tutti i partecipanti al primo corso,
sia che abbiano superato o non abbiano effetuato l'esame possono
accedere al
Secondo Livello in due moduli:
1)l'addestramento del
cavallo,
2) lavoro su due piste
con la
stessa impostazione generale basata sull'equimozione e
l'isodinamica ed il mimo equestre.
CONTENUTI
DEL PRIMO CORSO
•
1° modulo
:
Seminario di orientamento di 3 giorni, di
lezioni a carattere propedeutico per impostare
le linee guida culturali e gli elementi scientifici, teorici e pratici,
necessari
per avviare nei centri una nuova metodologia di insegnamento
(isodinamica e mimo equestre)
sulle
tre andature (passo, trotto e galoppo) e sulla gestione di base del
cavallo
in sicurezza, per il piacere e il rispetto del cavallo e del cavaliere.
La
partecipazione al seminario è obbligatoria per l’accesso ai
moduli
successivi.
Contenuti:
- Cenni storici sullo sviluppo delle
attività e
tecniche equestri
-
Il comportamentismo ed il cognitivismo in equitazione.
- Le differenze metodologiche
nell'insegnamento equestre
- Il cavallo: psiche, anatomia, cinetica e
problematiche poste dall'attività di corpi sovrapposti
- L'isodinamica e l'equimozione per
un’equitazione dolce
e raffinata, equilibrata e comprensibile
- Un nuovo metodo di insegnamento per il piacere del
cavallo
e del cavaliere.
•
2°modulo impostato
in 4 stages specifici e monotematici di 3 giorni ciascuno,
intervallati
da un periodo di tempo non inferiore ai due mesi. In questi periodi di
intervallo
il corsista procederà personalmente alla fase pratica potendo
eventualmente
fare riferimento al formatore-tutor per un supporto teorico-pratico.
Alla fine dei 2 moduli, a chi desidera insegnare, dopo il superamento
di una
verifica potrà essere
rilasciata
la
qualifica di TECNICO DI EQUIMOZIONE E
ISODINAMICA utile per il
conseguimento del titolo di Educatore alle Attività Equestri
della LAE-UISP.
contenuti del corso:
1.
IL LAVORO ALLA CORDA: per
comprendere
l'equimozione, lavoro alla corda-messa in sella; il lavoro del cavallo
come
base per il lavoro alla corda montato, la posizione del cavaliere,
l’assetto
dinamico
2.
IL PASSO: sentire il
cavallo
e il suo aggroppamento al passo; l’equimozione al passo nei tre
prototipi
equini; la motilità del bacino del cavaliere sulla linea dritta
e
sul circolo; la conoscenza della dinamica dei posteriori del cavallo;
l’aggroppamento
e l’impegno dei posteriori
3.
IL TROTTO: leggero e di
scuola;
( l’equimozione al trotto nei tre prototipi equini; il trotto
sollevato
e le varie modalità e funzioni nel cavaliere, il trotto seduto,
modalità
di ottenimento e sua funzione.)
4.
IL GALOPPO: leggero e di
scuola;
l’equimozione al galoppo nei tre prototipi equini, le modalità
di
ottenimento del galoppo seduto e sua funzione
Letture obbligatorie
G.
Steinbrecht: " La palestra del cavallo" Ed. SIAEC.
Dupaty de
Clam : " L'arte e la scienza dell'equitazione " Ed. SIAEC
G. Mazzoleni:
“Equitare con sentimento” , ed. Equitare
G.Mazzoleni . “Equitare per ben-essere” ed. Equitare
letture consigliate:
G. Heushmann "il dito nella piaga " ed.
Equitare
Robichon de la Guérinère " LA
scuola di cavalleria" ed. SIAEC
CONTENUTI DEL
SECONDO CORSO
1° modulo
l'addestramento :
- il lavoro sul circolo,
- le figure e la loro funzione
- dal cavallo sulla mano al cavallo
in mano
2° modulo
il lavoro su due piste :
- la funzione del lavoro su due
piste
- la mezza spalla in dentro, la spalla
in dentro,
- la groppa in dentro,
l'appoggiata.
Al
termine del secondo corso ai Tecnici che avranno raggiunto una comprovata capacità di esecuzione del
lavoro su due piste sarà conferito il titolo di Tecnico di
2° livello.
ESAMI E DIPLOMI
-
L’esame non deve
essere
momento di esclusione, ma momento di crescita; per questo è
svolto in forma
collettiva. La partecipazione di tutti alla formulazione del giudizio
è momento
importante della crescita collettiva.
-
la valutazione si svolge in 4 sessioni :
1.
30 domande
scritte sulle
lezioni svolte e sui testi previsti.
2.
Lezione di
isodinamica a
terra,
3.
presentazione
del
proprio cavallo alle tre andature
4.
capacità
di comunicare
in una lezione simulata
- Il
candidato potrà venir valutato come:
v
IDONEO
ottenendo in tal
caso il diploma per il livello a cui ha partecipato.
v
IDONEO CON RISERVA, NON
IDONEO in questi casi non viene escluso. Viene rilasciato un attestato
di
partecipazione. Il corsista potrà continuare nell’iter
formativo,
rifrequentando in parte un corso o partecipando ad altri momenti di
formazione
specifici. Quando la riserva verrà sciolta dalla commissione
esaminatrice o dal
responsabile del corso all’interessato verrà consegnato il
diploma .
La
Commissione d’esame
è formata
-
dal detentore
del
Marchio o da un tecnico da lui indicato
-
dal responsabile
organizzativo del Corso,
il superamento
del corso è
confermato da un diploma e scritto sul libretto delle
attività unico documento comprovante in modo
ufficiale l'autorizzazione all'insegnamento del metodo coi propri
allievi
CORSO DI
FORMAZIONE PER TECNICI DI
EQUIMOZIONE E ISODINAMICA
Il corso di formazione per Tecnici di Equimozione e Isodinamica
si prefigge di impostare una